È la cenerentola delle periferie Ponticelli, siamo nell'area orientale dove ci sono tanti giovani a caccia di una opportunità e dove c'è la camorra è molto pervicace. E qui il Comune guidato dal sindaco Gaetano Manfredi con la vicesindaca Laura Lieto stanno per aprire la "Città dei bambini". Una idea che lanciò l'allora assessora Rachele Furfaro una ventina di anni fa, poi arenatosi. Cos'è la "Città dei Bambini" un luogo di aggregazione possono fare qualcosa e incontrare la speranza di un futuro migliore. Nello specifico questo luogo «uno spazio destinato ad attività laboratoriali e culturali in grado - è scritto nel bando di affidamento per la gestione - di offrire ai bambini e ai ragazzi del territorio significative opportunità socio-educative, volte a contrastare la povertà educativa, a prevenire forme di disagio e a contribuire al benessere delle nuove generazioni». Un po' quello che ha invocato Papa Leone a Napoli un paio di settimane fa e sabato da Acerra. «Il "Lotto zero" di Ponticelli - spiega la vicesindaca - lo abbiamo già trasformato il cantiere è quasi ultimato si può vedere già il teatro/laboratorio molto grande con i camerini. C'è un'area esterna con spazi verdi direttamente collegati allo stesso teatro distribuiti su tre piani è un grande laboratorio per le arti performative. C'è anche un bar che daremo in gestione. Nasce sullo scheletro di un rudere. C'era una scuola poi abbattuta abbiamo recuperato un finanziamento per un luogo come Ponticelli che sta nel cuore di tutti noi che amministriamo la città. La "Città dei Bambine" verrà inaugurata in autunno». Parla tutto d'un fiato la Lieto perché il bando è in scadenza e si sono già fatte avanti una serie di Enti pronti a prendere la gestione
Napoli, la "città dei bambini" contro clan e degrado: è la sfida di Ponticelli
È la cenerentola delle periferie Ponticelli, siamo nell'area orientale dove ci sono tanti giovani a caccia di una opportunità e dove c'è la camorra è molto...















