Il riscatto della periferia di Napoli comincia da Pianura con un progetto che trasformerà luoghi abbandonati in punti di aggregazione sociale e sport. L’annuncio dell’intervento strutturale che vedrà la nascita di un campo da calcio e un’area multisport in via Evangelista Torricelli, è stato dato ieri, durante il sopralluogo della commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza nelle periferie in visita nel quartiere napoletano. Il sopralluogo a Pianura è stato uno degli incontri che hanno caratterizzato il percorso a tappe della commissione presieduta dall’onorevole Alessandro Battilocchio in trasferta per un giorno nei comuni campani di Brusciano, Pozzuoli e Napoli per «conoscere meglio le realtà – come ha sottolineato- e fare una fotografia sullo stato delle periferie con proposte operative».
San Giovanni a Teduccio, rapina in un supermercato Md: pistola contro il cassiere Pianura Il progetto di “calcio e sport sociale” che punta a restituire sogni, speranze e opportunità ai giovani, sottraendoli alla logica della strada, è stato presentato ieri pomeriggio durante l’incontro nella Casa Madre delle Suore Vocazioniste di Pianura alla presenza di don Antonio Coluccia, sacerdote antimafia che si è impegnato in prima persona per realizzarlo. «Si tratta di un progetto che nasce dal territorio con la destinazione di 250mila euro da parte del governo per realizzare un luogo di alternativa concreta alla criminalità, un luogo di prossimità e sport» ha spiegato ieri il sacerdote che collabora a stretto contatto con la commissione per le periferie. Il progetto di un’area sportiva, sostenuto dal ministro dello Sport Andrea Abodi, è stato definito «frutto dell’alleanza e della partecipazione del governo nazionale con il governo locale affinché si possano recuperare i gap delle periferie» ha spiegato Battilocchio precisando che la visita campana si «inserisce in una stagione di 44 missioni esterne che fino ad ora hanno interessato 14 città metropolitane nell’ambito di una poderosa opera di rilancio». Il tour pianurese della commissione parlamentare è proseguito in serata con i sopralluoghi al commissariato di polizia di Stato, alla stazione dei carabinieri e al complesso di edilizia residenziale pubblica di via Evangelista Torricelli concludendosi con una menzione speciale per la dirigente scolastica Carmen Russo, esempio di «buona pratica da asportare» con l’apertura durante il periodo estivo dell’istituto comprensivo statale “Giustino Russolillo”. I progetti «La sostenibilità dei progetti e il coinvolgimento delle comunità locali» è stata l’indicazione principale illustrata da Battilocchio per sottolineare l’importanza di cambiamenti che devono durare e amplificarsi nel tempo «rendendo il territorio protagonista della trasformazione». Con questo obiettivo, dunque, si sono svolte ieri anche le visite a Brusciano presso il Campus Salute e a Pozzuoli nella frazione di Monterusciello e alla stazione dei carabinieri. «A Monteruscello ci sono 5mila alloggi popolari da riqualificare e la necessità di una programmazione seria e duratura perché si tratta di un’area densamente popolata e con grandi potenzialità che non a lasciata andare» ha sottolineato a margine della visita l’onorevole Antonino Iaria, membro della commissione parlamentare che ha seguito il tour campano insieme anche a Pasqualino Penza.








