Il campo da basket senza canestri di Marano è diventato simbolo della necessità dei giovani di Napoli e provincia di avere luoghi dove poter coltivare le proprie passioni e, in qualche modo, scappare dalle maglie della criminalità. A pochi passi dall'Albergo dei Poveri di Piazza Carlo III si sta riproponendo una situazione simile che coinvolge, anche qui, un campetto da basket simbolo del quartiere. Campo senza canestri a Marano: maglie dell’Italia in regalo ai ragazzi dalla fondazione Vassallo e FederbasketL'idea L'associazione “Rinascimento Partenopeo”, guidata dall'avvocato Riccardo Guarino, ha aperto una raccolta fondi per rigenerare il campo e trasformarlo in un luogo capace di accogliere i giovani e promuovere un nuovo modello di legalità. «In passato abbiamo già realizzato interventi di questo genere - racconta Guarino - ma con questa iniziativa vogliamo fare qualcosa in più». La raccolta, realizzata con la logica di del crowfunding, vuole dimostrare un sentimento di appartenenza e di prospettiva per il futuro. «Bisogna dare un segnale forte, facendo capire che i ragazzi hanno diritto di crescere - chiarisce - significa fargli fare sport, potersi aggregare, potersi divertire e poter fare amicizia». «Può diventare un esempio positivo sia per le persone più pigre che per chi vuole dare un contributo semplice migliorando la vita di tutti» spiega.
Piazza Carlo III, al via la sfida del recupero: «Salviamo i campi di basket»
Il campo da basket senza canestri di Marano è diventato simbolo della necessità dei giovani di Napoli e provincia di avere luoghi dove poter coltivare le proprie passioni e, in...








