Èiniziata a Roma nell’area di Tor de’ Cenci ed è proseguita a Pomezia, alle porte della Capitale, la prima missione del 2026 della Commissione parlamentare di inchiesta sulle Periferie, presieduta dall’on. Alessandro Battilocchio (FI). Il primo sopralluogo, assieme al commissario on. Andrea De Maria (PD) e ai carabinieri della compagnia di Pomezia, ha avuto a oggetto un complesso abitativo di edilizia popolare, sede di spaccio di stupefacenti stile call center, non in strada, ma in casa e a chiamata, ai piani alti, dove è anche difficile salire e accedere per i controlli. Ma non solo: «Uno degli sport preferiti dei residenti - racconta la presidente del Municipio Roma Eur, Titti Di Salvo, presente ieri - è venire a smaltire in modo illecito materiale edilizio, frigo, materassi, nonostante abbiamo fatto mettere una telecamera di sorveglianza. Qui il tema è bonificare il contesto urbano. Alcuni negozi resistono. Ci troviamo tra un piccolo insediamento rom e le case popolari, che necessitano di manutenzione, con alcuni appartamenti andati a fuoco ancora sotto sequestro. Inoltre, vicino c’è la Città del Rugby, bonificata ma ancora abbandonata da tutti. Vi chiediamo una mano per vederla finalmente realizzata. La mia idea è che diventi uno spazio per le donne e lo sport. Ma al momento è un aggregato che incita alla criminalità».