Il processo su OpenAI si chiude senza entrare nel merito delle accuse di Elon Musk, lasciando irrisolti i nodi sul passaggio al profitto e sul governo dell’intelligenza artificiale, mentre cresce la competizione globale tra modelli e restano forti i rischi di una governance ancora frammentata. Conversazione di Stefano Feltri con l’avvocata specializzata in proprietà intellettuale Laura Turini per Appunti
Cosa cambia dopo questo processo? Adesso è più chiaro che la corsa all’AI è solo in termini di profitto?
Questo processo cambia poco, anzi direi purtroppo molto poco.
L’unico effetto sul piano pratico è che, avendo perso Musk, Open AI non dovrà pagare il consistente risarcimento danni richiesto e avrà più soldi da investire per la sua crescita.
Però, sostanzialmente, la causa si è chiusa per un cavillo tecnico, per prescrizione. Quindi non si è entrati nel merito della questione, che invece sarebbe stata di grande interesse, anche se più probabilmente era una scusa per Musk che un interesse sostanziale.













