Elon Musk ha perso la battaglia legale contro OpenAI e il suo ceo, Sam Altman. Una giuria del tribunale federale di Oakland, in California, ha stabilito che il fondatore di Tesla e SpaceX ha atteso troppo prima di citare in giudizio la società di intelligenza artificiale, facendo così scattare la prescrizione. La decisione dei giurati è stata successivamente accolta e convalidata dalla giudice Yvonne Gonzalez Rogers.
Tuttavia, l’uomo più ricco del mondo – il cui patrimonio secondo le stime di Forbes è di 802 miliardi di euro – non ha intenzione di arrendersi e ha già annunciato che presenterà ricorso.
Il contesto
La battaglia legale tra Elon Musk e OpenAI è iniziata nel 2024, quando il miliardario – cofondatore della società e oggi alla guida della rivale xAI – ha intentato una causa contro Altman – il cui patrimonio stimato da Forbes è di 3,4 miliardi di dollari – e Greg Brockman, chiedendo la loro rimozione dai ruoli dirigenziali e un risarcimento danni da 150 miliardi di dollari.










