ROMA I medici gettonisti sono ancora presenti in oltre la metà dei pronto soccorso italiani. Spesso non hanno una specializzazione legata alla medicina di emergenza e rappresentano uno spreco di risorse. Sulla base delle tariffe dello scorso anno, un camice bianco ingaggiato all’esterno può guadagnare dai 9mila ai 12mila euro al mese. Si tratta di un folle paradosso del sistema sanitario: non ci sono sufficienti specialisti nei pronto soccorso (ma anche nei reparti) e a quel punto le Asl ricorrono a contratti esterni con cooperative, agenzie o direttamente con professionisti, spendendo molti più soldi. Al contempo, tra i camici bianchi c’è chi preferisce lavorare come gettonista senza inseguire il posto fisso perché così guadagna molto di più. Anzi, c’è la fuga dal Servizio sanitario nazionale: inseguiti dal burnout, il 55 per cento ha pensato almeno una volta di andarsene. Nel 2023 il governo, su proposta del ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha varato un decreto legge che vietava i contratti ai gettonisti e il loro rinnovo, salvo casi di emergenza ed eccezionalità. Nel 2024 sono state pubblicate le linee guida. In sintesi: da luglio 2025 le esternalizzazioni sono vietate. Eppure, sono ancora presenti in modo massiccio. Fadoi, la federazione dei medici internisti, ieri al congresso in corso a Rimini, ha presentato una ricerca dalla quale emerge che la battaglia non è stata vinta. Ci sono stati dei progressi, ma i numeri sono ancora impietosi. Se nei reparti di medicina interna il ricorso alle esternalizzazioni si è ridotto al 20 per cento, nei pronto soccorso, dove è più alta la carenza di professionisti, la situazione è ancora drammatica: il 54,8 per cento delle strutture ricorre alle esternalizzazioni, «spesso in assenza di specializzazione e affiatamento con i team professionali dell’ospedale».
Fuga dei medici e "gettonisti", l'allarme sui Pronto soccorso. «Cresce il malessere negli ospedali»
ROMA I medici gettonisti sono ancora presenti in oltre la metà dei pronto soccorso italiani. Spesso non hanno una specializzazione legata alla medicina di emergenza e rappresentano uno...












