Introduzione
Sempre in corsia e in attività, nonostante siano obbligati dalla legge a "scomparire". Sono i medici gettonisti che, a tre anni dal decreto che ne programmava lo stop definitivo, sono ancora presenti nella metà dei Pronto soccorso italiani. È questo il quadro che emerge da un'indagine condotta dalla Federazione dei medici internisti ospedalieri (Fadoi) su un campione rappresentativo di tutte le Regioni, eccetto Basilicata e Val d'Aosta, presentata al Congresso nazionale di Rimini.
Quello che devi sapere
Cosa prevede la legge
Il Decreto-legge 34 del 2023 ha limitato l'uso dei gettonisti, rendendolo possibile solo in via temporanea ed eccezionale, con la progressiva eliminazione dei contratti con cooperative di medici e il divieto di nuove forme di esternalizzazioni non giustificate. Se si considerano le Unità di medicina interna, l'indagine rileva che effettivamente meno del 20% ne fa ancora uso.












