di
Paolo Mereghetti
Un buona edizione di Cannes rovinata dagli strampalati verdetti della giuria
Una buona edizione del Festival di Cannes si è conclusa premiando dei buoni film ma con motivazioni in parte molto discutibili. Ha cominciato il regista francese Emmanuel Marre che dopo aver ricevuto il premio per la sceneggiatura si è affrettato a dire che ogni giorno, prima delle riprese, diceva ai suoi attori «oggi non seguiamo la sceneggiatura».
E in effetti Notre Salut ha convinto molto più per la messa in scena e la recitazione, specie quella del suo protagonista Swann Arnaud.















