HomePratoCronaca"Biffo fa il pieno di voti": "No, il ballottaggio ci sta"La vigilia nella pancia delle coalizioni: sentimenti e voglia di sfida. I non allienati confidano nel voto di protesta. Il fattore giovani. E il meteo.La vigilia nella pancia delle coalizioni: sentimenti e voglia di sfida. I non allienati confidano nel voto di protesta. Il fattore giovani. E il meteo.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSole che spacca come anticipo d’estate e massima a quota 33 gradi. C’è anche il fattore meteo che può influire sul voto di domani e lunedì. Consultazione storica dopo dieci mesi vissuti nel solco del commissariamento del Comune. Prato va alle urne anticipatamente dopo l’addio (20 giugno 2025) della sindaca Ilaria Bugetti. C’è chi pensa di protestare "per i partiti che sono tutti uguali" mettendo la freccia, direzione Versilia. Prima abbronzatura, ’frittino’ e coda al rientro. Il copione è servito. "Tanto anche se uno rimane e va a votare martedì non cambia niente, ci restano tutti i problemi addosso". E’ il pensiero dell’amarezza e della scontentezza, frutto anche di una campagna elettorale vissuta più di assenze che di presenze (Biffoni docet), di proposte piombate dall’alto senza la condivisione necessaria (tramvia allargata), di rigori non tirati a porta vuota (strategia della coalizione di centrodestra). Oltre al fattore meteo (gente tradita dalla politica) c’è il fattore giovani. Emerge la convinzione, specialmente nel campo largo, che la componente under, che ha marcato l’esito referendario, possa ancora una volta fare breccia. Due elementi che parlano di partecipazione.