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La fuga dalla Lazio è appena cominciata. Sarri deve aspettare l’incontro con Lotito (probabilmente lunedì), si troverà un accordo per un’uscita indolore: la Lazio risparmierà 10 milioni lordi per il contratto fino al 2028 che il tecnico toscano aveva sottoscritto a metà dello scorso luglio, l’allenatore sarà libero o di tornare a Napoli oppure di sposare il progetto dell’Atalanta sulla spinta dell’amico e direttore sportivo Giuntoli. Ma Sarri non è l’unico col foglio di via pronto: Hysaj, Pedro e Basic hanno finito il loro contratto e nessuno dei tre rinnoverà. Il centrocampista croato che sabato giocherà titolare da regista è vicino all’accordo col neo promosso Venezia che gli assicura un buon triennale mentre lo spagnolo tornerà in Spagna e poi deciderà se giocare un altro anno oppure cominciare a studiare per diventare allenatore.

Oltre a queste situazioni, peraltro note ormai da qualche mese, ci sono ben nove calciatori della Lazio che hanno il contratto in scadenza a giugno del 2027 e, sicuramente, dopo le frasi colorite di Lotito nei loro confronti («Sono stati dei cacasotto contro l’Inter») non vedono l’oradi andarsene. Una lista lunga, piena di big ma anche di elementi che se si riuscisse a cedere non sarebbe certo un dramma. Si tratta del portiere Provedel, dei difensori Romagnoli, Gila, Gigot, Patric, Lazzari e Pellegrini, il centrocampista Cataldi e l’attaccante Cancellieri.