Maurizio Sarri darà una risposta al Napoli in queste ore, tra oggi e domani: dopo aver parlato con la moglie Marina e con lo staff tecnico, che oggi rivede a Formello. Ma tentenna. Non poco. Perché c’è l’Atalanta del ds Giuntoli che ha formalizzato una proposta e perché è sorpreso dal fatto che non ci sia stato ancora un contatto diretto con De Laurentiis, nonostante la sua abitazione romana e la sede della Filmauro a Piazza Venezia, siano distanti appena 20 minuti d’auto. Sono dettagli che lo lasciano sulla graticola. Insomma, ancora un poco e Sarri farà sapere la sua decisione. Ma intanto non sembra essere più una corsa tutto da solo del tecnico di Figline per il dopo-Conte. Perché De Laurentiis è andato alla carica, in queste ore, prepotentemente, di Massimiliano Allegri, uno dei suoi più cari pupilli. Operazione che non è semplice e che parte da un presupposto: la separazione a fine stagione tra Max e il Milan. Probabile ma non scontata. Perché Allegri è sotto-contratto e il suo destino dipende anche dalle scelte societarie dei rossoneri. E per prima cosa c’è l’apertura totale di Allegri. C’è un vecchio cordone che lega il presidente del Napoli e l’allenatore livornese e in queste ore, capito che non c’è nulla da fare per convincere Conte a restare (e forse, neppure tutta questa voglia di convincerlo), il Napoli ha iniziato a pieno ritmo le proprie consultazioni.