Napoli – Giura che è stato tutto molto bello, finché è durato.

I soliti due anni e non un giorno di più, però, perché la scadenza dei matrimoni calcistici di Antonio Conte è quasi sempre la stessa: limitata nel tempo (24 mesi) dall’insorgere travolgente della crisi, che logora dentro il tecnico leccese e lo spinge a separarsi in maniera quasi fisiologica dal suo partner di turno.

Stavolta tocca a…