Alle nove della sera De Laurentiis, Conte, il d.s. Manna e l’ad Chiavelli lasciano l’abitazione napoletana dell’allenatore. Ci sono le telecamere a riprendere l’ultimo atto della nuova promessa: ancora insieme. È questo il sigillo ufficiale sulla decisione di Antonio di continuare con il Napoli. Ci sono anche le rispettive mogli, le signore Jacqueline ed Elisabetta, amiche quasi inseparabili. I volti sono espressione dello stato d’animo: felici, contenti e consapevoli di un nuovo inizio. Alle dieci il tweet presidenziale: la foto sul bus scoperto, la didascalia «Avanti tutta, più forti di prima». Conte ha così deciso di (ri)sposare Napoli, risolvendo i dubbi che lo avevano tormentato negli ultimi due mesi. Ha definitivamente allontanato la Juve nel giorno in cui John Elkann — dopo un confronto non privo di tensioni — ha messo alla porta Cristiano Giuntoli, non esattamente un amico di Antonio (l’ultima mossa per convincerlo?), e rinnovato la promessa al club che ha riportato sul gradino più alto della serie A. Cosa è cambiato?
Conte resta al Napoli, De Laurentiis gli promette un mercato da 200 milioni e non solo. Juve, stracci fra Giuntoli ed Elkann
Il presidente azzurro blinda il proprio allenatore, il progetto è stato rivisto e adeguato alle sue esigenze. A Torino invece è alta tensione













