Milano, 22 mag. (askanews) – Unione italiana food si unisce al cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e voce autorevole nella promozione di una cultura del cibo fondata su qualità e sostenibilità.
“Nel corso degli anni abbiamo condiviso con Slow Food momenti importanti di confronto sui temi del futuro del sistema alimentare, nella convinzione comune che l’attenzione per un cibo buono e di qualità può dialogare con il mondo dell’impresa, valorizzando filiere, competenze e territori”, ha scritto su Linkedin l’associazione dell’industria alimentare ricordando che “lo scorso anno abbiamo scelto di tenere la nostra assemblea annuale a Pollenzo, presso l’Università di Scienze Gastronomiche fondata da Petrini, luogo simbolico di dialogo tra cultura del cibo, tradizione e ricerca, impresa e formazione”.
“Le sue parole e le sue idee sono sempre state e continueranno ad essere uno stimolo fondamentale per tutta l’industria alimentare – conclude – considerare il mangiare non solo come atto quotidiano di mero nutrimento ma con un significato culturale più profondo e importante per chi lo consuma e per chi lo produce”.











