HomeEconomiaUltima oraSlow Food, 'oggi salutiamo un genio'"Uno degli intellettuali più vivaci e visionari della nostra epoca""Uno degli intellettuali più vivaci e visionari della nostra epoca"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Oggi salutiamo un genio. Qualche tempo fa un fine intellettuale ci disse: "Voi non vi rendete conto che, dopo il Neorealismo, Slow Food è il movimento culturale più importante che l'Italia abbia avuto". Non ce ne rendiamo conto, è vero. O facciamo finta. Perché la compostezza, il pudore e un po' di ruvidezza sono i caratteri della terra che ha dato origine a questa associazione e che, come accade con tutte le radici, permeano ogni sua propaggine, anche la più remota". È così che Slow Fodd saluta dal proprio sito web il fondatore del movimento.

"Ma oggi no. Oggi sentiamo fino in fondo - si legge - il valore, la potenza delle idee, dell'intelligenza, della creatività che stanno dietro alla nostra chiocciola. E allora possiamo dirlo a voce alta, mettendo da parte qualunque ritrosìa: oggi salutiamo un genio. Uno degli intellettuali più vivaci e visionari della nostra epoca. Capace di dialogare con un re, un papa, un contadino, una pastora, un pescatore o uno studente senza mai cambiare registro. Capace di comunicare in tutte le lingue del mondo senza saperle. Capace di seminare gioia, entusiasmo e speranza in ogni angolo del pianeta". Ognuno di noi, in questi giorni, reagisce a modo suo, perché ognuno ha la sua storia, personale e all'interno dell'associazione.