Gli italiani della Global Sumud Flotilla adesso sono tornati a casa. Nelle loro parole il racconto delle violenze subite dopo il fermo da parte di Israele (qui le testimonianze) e che il mondo intero ha visto, almeno in parte, per il video diffuso dal ministro israeliano Ben Gvir. Il loro rimpatrio non chiude le polemiche. Adesso la partita si sdoppia c'è un'indagine sulle violenze e c'è la parte politica. Il governo Meloni, tramite il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha chiesto sanzioni europee ma solo contro Ben Gvir. Una mossa che le opposizioni bollano come debole. La richiesta di sanzioni nasce però con una falla: senza l'accordo di tutta l'Ue all'unanimità è un'idea morta sul nascere.La posizione dell'ItaliaPer il ministro Tajani, Ben Gvir ha "superato la linea rossa" con "inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani". Tajani ha annunciato che chiederà all'Ue sanzioni contro il ministro di Israele.Finora l'Italia, con la Germania, ha detto "no" a sanzioni generalizzate a Israele da parte di Bruxelles. La richiesta avanzata adesso quindi segna un cambio di passo, anche se parziale proprio perché non interessa Israele in toto ma solo un suo ministro. Non è detto, ha precisato ancora Tajani, "che sia l'ultima proposta del governo italiano, dopo la convocazione alla Farnesina dell'ambasciatore di Israele, adesso abbiamo deciso di intervenire a Bruxelles".La questione potrebbe già essere affrontata a livello comunitario la prossima settimana alla ministeriale esteri in programma a Cipro (informale però, quindi un contesto in cui non possono essere prese decisioni). Come finirà è presto per dirlo. Sanzioni al solo Ben Gvir non sarebbero impossibili da un punto di vista tecnico. Però deve esserci l'unanimità dei 27 dell'Ue e non è un limite da poco. Basti pensare che finora la stessa richiesta di agire contro Ben Gvir è stata avanzata dal solo primo ministro spagnolo."Non basta"La reazione del governo, non è però sufficiente per le opposizioni, che non hanno ancora formalizzato la richiesta al governo di riferire in Aula. Ben Gvir, puntualizzano anche dal Movimento 5 Stelle, "non è un caso isolato", come dice il capogruppo alla Camera Riccardo Ricciardi, o "un ultras impazzito", come ironizza la vicepresidente del Movimento Vittoria Baldino, ma "un ministro di Netanyahu", anch'esso, dunque, responsabile. Mentre Avs chiede anche all'esecutivo di rendere pubblica la lettera di sospensione del memorandum Italia-Israele.