Il governo italiano condanna il trattamento dei manifestanti fermati da Israele e le immagini diffuse dal ministro della Sicurezza. L'attacco di Sa’ar al collega di governo: "Non sei il volto di Israele"
Tensione diplomatica e reazione ufficiale del governo italiano dopo il caso degli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati da Israelee le immagini diffuse dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. In una dichiarazione congiunta, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno chiesto “scuse immediate” per il trattamento riservato ai manifestanti e annunciato la convocazione dell’ambasciatore israeliano per chiarimenti formali.
“L’Italia pretende le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano”, si legge nella nota, in cui si sottolinea inoltre che la Farnesina procederà “immediatamente” alla convocazione diplomatica.Caso Ben Gvir, la condanna del governoNel documento viene definita “inaccettabile” la diffusione delle immagini che mostrano il ministro Ben-Gvir al porto di Ashdod, dove sarebbero stati trattenuti attivisti della Flotilla. "È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona", si legge.Nel filmato Ben Gvir deride gli attivisti, alcuni dei quali sono stati messi in ginocchio con le mani ammanettate dietro alla schiena, facendosi largo tra loro. "Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare", dice come si vede in un video che lui stesso ha condiviso sui social. "Sono venuti con molto orgoglio e guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente. Sostenitori del terrorismo", aggiunge Ben Gvir sventolando una bandiera israeliana.— איתמר בן גביר (@itamarbengvir) May 20, 2026 "Ottimo lavoro. E' così che si fa", dice Ben Gvir rivolgendosi agli agenti mascherati, come si sente nel video. "Ottimo lavoro" dice ancora il ministro israeliano mentre passa accanto ad agenti che mettono una donna con la testa a terra.Il video mostra gli attivisti costretti a inginocchiarsi su un pavimento di metallo mentre viene suonato l'inno nazionale israeliano, circondati da container e filo spinato, sotto la sorveglianza di agenti armati della polizia di frontiera. Alla fine del video, come riporta il sito di Haaretz, si sente una donna implorare e urlare. Ma Ben-Gvir, rivolto alla telecamera, afferma: "Non lasciatevi turbare dalle loro urla".Scontro Sa'ar-Ben Gvir










