HomeMagazineCambio di passo: "Senza apicoltori non c’è futuro per le api"In occasione della Giornata Mondiale delle api istituita dall’Onu, Apicoltura Piana ha invocato un cambio di prospettiva: la sopravvivenza delle...In occasione della Giornata Mondiale delle api istituita dall’Onu, Apicoltura Piana ha invocato un cambio di prospettiva: la sopravvivenza delle...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIn occasione della Giornata Mondiale delle api istituita dall’Onu, Apicoltura Piana ha invocato un cambio di prospettiva: la sopravvivenza delle api è strettamente legata al lavoro quotidiano degli apicoltori, che garantiscono la salute delle colonie in un contesto ambientale sempre più complesso.
Le popolazioni di impollinatori selvatici sono in forte diminuzione in molte aree del mondo. La conseguenza che ne deriva è che la presenza e la conservazione delle api da miele dipendono sempre più dall’attività umana: sono gli apicoltori a occuparsi della gestione sanitaria, della nutrizione, dello spostamento degli alveari e della selezione genetica.
Senza questo intervento costante e specializzato, le api domestiche non riuscirebbero a far fronte a minacce come cambiamenti climatici, parassiti, perdita di habitat e pratiche agricole non sostenibili che stanno mettendo a rischio la loro sopravvivenza e, con essa, quella di interi ecosistemi e filiere alimentari.












