Dopo sette anni di ponteggi nel Tempio Civico dell’Incoronata, arriva il primo passo concreto verso la restituzione completa di uno dei simboli della città. Comune e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio hanno sottoscritto un accordo quinquennale sulla conservazione, il restauro e la valorizzazione del santuario rinascimentale. L’intesa, approvata dalla giunta comunale, punta a costruire un programma condiviso di interventi per affrontare le criticità conservative che interessano il complesso monumentale progettato da Giovanni Battaggio. Le problematiche riguardano in particolare coperture, serramenti e superfici decorate interne, oltre alcune situazioni che richiedono interventi urgenti di messa in sicurezza.

Il primo risultato potrebbe arrivare nei prossimi mesi: l’obiettivo è procedere entro l’estate alla rimozione del ponteggio installato da anni nel Tempio. Una presenza che da tempo limita la piena percezione di uno dei luoghi più identitari e visitati della città. Parallelamente sono già stati avviati i primi passaggi tecnici. Il Comune ha infatti stanziato le risorse per la progettazione esecutiva dei lavori di restauro conservativo delle coperture, delle superfici esterne e degli infissi, oltre agli interventi urgenti sulla Cappella della Passione, dove sono previste opere di messa in sicurezza delle decorazioni. L’accordo definisce i ruoli operativi: Palazzo Broletto assumerà la funzione di stazione appaltante e coordinerà le attività tecniche, mentre la Soprintendenza seguirà il coordinamento scientifico e la supervisione specialistica degli interventi. Sul fronte economico, amministrazione e Soprintendenza lavoreranno insieme per reperire le risorse necessarie attraverso bandi, finanziamenti dedicati al patrimonio culturale ed eventuali erogazioni liberali. L.R.C.