San Michele.21 maggio 2026 alle 00:18Solleciti anche dal Ministero della Difesa Il Comune: «Entro l’anno affidiamo i lavori»

Dietro transenne e cancelli chiusi da oltre un anno, il sacrario militare di San Michele resta nel silenzio. Le bandiere non sono issate, l’accesso è bloccato dai lavori che coinvolgono le stanze sotterranee, e uno dei luoghi della memoria più significativi del cimitero cagliaritano, oggi può essere osservato solo dall’esterno. Anche il Ministero della Difesa sollecita un intervento di recupero per il complesso, per restituire alla città un luogo di memoria.

Monumento off limits

Il sacrario, progettato nel 1933 dall'architetto Cesare Valle e inaugurato nel 1940, custodisce le spoglie dei soldati caduti durante la Seconda guerra mondiale. Attorno al monumento trovano posto anche le aree dedicate ai militari inglesi e tedeschi. Poco distante, l’“Albero della Vita” ricorda invece le vittime civili dei bombardamenti del 1943 su Cagliari, a chiudere il cerchio di una memoria collettiva segnata dalla guerra.Tra le lapidi e i vialetti, anche i segni del tempo: una croce spezzata e rovesciata a terra resta come dettaglio silenzioso dell’abbandono che oggi accompagna il sacrario, chiuso e non visitabile.