Restauro della facciata della Basilica dell'Immacolata, viaggio nel cantiere

Genova - Partiti un mese fa, gli interventi di pulitura e restauro della facciata della Basilica dell'Immacolata di via Assarotti a Genova, stanno iniziando a svelare la bellezza nascosta sotto la patina grigia del tempo e dello smog. Si tratta di un primo lotto di lavori di restauro, cui seguiranno gli interventi sul fianco nord-est dell’edificio e su parte delle coperture e delle terrazze. La facciata, caratterizzata da un ricco apparato decorativo di impronta neorinascimentale, con marmi policromi, mosaici, tarsie ed elementi plastici di grande pregio, è uno spettacolo per gli occhi: ma nel corso del tempo, l’esposizione agli agenti atmosferici, l’inquinamento urbano e alcune criticità legate ad infiltrazioni d'acqua hanno causato un diffuso stato di degrado, con annerimenti e distacchi.

Il progetto di restauro, curato da Maelle Restauri sotto la direzione della restauratrice Elena Franceschini, prevede quindi una serie articolata di operazioni che dureranno circa un anno e che sono volte alla conservazione e alla valorizzazione di tutto quel patrimonio che, altrimenti, andrebbe perso. Dopo una fase di approfondite analisi conoscitive, si è passati dunque a quella di pulitura e disinfezione delle superfici, consolidamento degli intonaci e delle decorazioni, riadesione degli elementi lapidei, restauro degli infissi e delle superfici vetrate, nonché interventi sulle coperture e sui sistemi di smaltimento delle acque. Grazie ai grandi passi avanti nelle tecniche di restauro, l’obiettivo di oggi è quello di preservare quanto più possibile i materiali originali, rispettandoli e garantendone la durabilità nel tempo. E' possibile anche seguire da vicino le opere di restauro, grazie alle visite guidate - la prossima è in programma l'8 aprile, con un calendario che - man mano - verrà aggiornato sul sito web della Basilica (www.basilicaimmacolata.it).