Itorinesi si sono svegliati oggi con una delle chiese più iconiche nascosta da un grande cartellone. E per un anno non potranno vederla. Un sacrificio sopportabile considerando che, alla fine, l’attesa sarà ripagata. Sono iniziati i lavori di restauro alla chiesa della Gran Madre di Dio. Dureranno un anno.

Dodici mesi senza la facciata simbolo

Il celebre edificio neoclassico, costruito nel 1831 e affacciato su piazza Vittorio Veneto, ha da oggi un’impalcatura che nasconde le sue linee maestose. Questo per permettere agli specialisti di riportare alla luce la sua bellezza originale e consolidarne la struttura, tutelando un patrimonio caro a tutta la comunità.

Restauro gratuito e tecniche innovative

I lavori — che non interferiranno con l’attività liturgica e saranno completamente gratuiti per il Comune grazie alla sponsorizzazione della società One Srl — interesseranno oltre mille metri quadrati di superfici in pietra, intonaci e stucchi, oltre a elementi lignei e gruppi scultorei.