La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli ha consegnato ieri, 18 maggio 2026, i lavori per gli interventi urgenti di messa in sicurezza e restauro del campanile del Santuario di San Sebastiano Martire, nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio.L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura per circa 200.000 euro, è seguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e consentirà di restituire piena sicurezza e stabilità a uno dei luoghi di culto più rappresentativi del territorio vesuviano.Il progetto esecutivo è stato sviluppato sotto la direzione dei lavori e la responsabilità unica del procedimento dell’architetto della Sabap Filomena Russo del Prete.La storia del campanileIl campanile, edificato nei primi anni del Seicento e parte integrante del Santuario di San Sebastiano Martire, costituisce un bene di grande valore storico, architettonico e identitario per la comunità locale. La chiesa, fondata nel 1580 ed elevata a Santuario Diocesano nel 2007, rappresenta uno dei principali punti di riferimento religiosi e culturali dell’area vesuviana.Le indagini preliminari hanno evidenziato criticità strutturali e fenomeni di degrado che interessavano le murature in tufo e pietra lavica, le volte, le catene metalliche e le coperture. Il progetto prevede un articolato programma di interventi di consolidamento strutturale e miglioramento sismico, con iniezioni di malta, ristilatura dei giunti, inserimento di nuove catene strutturali, consolidamento delle volte, rifacimento delle impermeabilizzazioni e restauro delle superfici intonacate e decorate.Il cronoprogramma prevede una durata di 224 giorni naturali e consecutivi, con ultimazione dei lavori entro il 27 dicembre 2026.L’intervento consentirà di restituire piena sicurezza e stabilità al campanile, garantendone la conservazione e la fruizione da parte della comunità religiosa e civile e assicurando la tutela di un bene profondamente legato alla storia e all’identità di San Sebastiano al Vesuvio.
Via ai lavori di restauro dello storico campanile: fu edificato nei primi anni del Seicento
L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura per circa 200.000 euro, è seguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e consentirà di restituire piena sicurezza e stabilità a uno dei luoghi di culto più rappresentativi del territorio vesuviano







