Come stai, Carlìn?
«Da pocio», rispondeva lui.
In dialetto piemontese (si pronuncia “puciu”) vuol dire benone, «come una nespola nella paglia».
In realtà, da un po’ di tempo si sapeva che non stava bene affatto, ma da quando aveva superato una tremenda infezione epatica, ormai più di vent’anni fa, si pensava che il patriarca del cibo buono, pulito e giusto fosse quasi immortale.
Perché Carlìn Pet…










