Un piccolo passo non fa paura rispetto al correre una maratona. Ma un piccolo passo dopo un altro si può andare anche molto più lontano. Traduzione spicciola di Kiss, acronimo di Keep It Super Simple: mantienilo super semplice. Ovvero, poche e semplici regole e qualche strategia per stare bene da anziani, vivere a lungo e soprattutto farlo in salute.

I pilastri della longevità sono mangiare in modo equilibrato, muoversi regolarmente, dormire a sufficienza e gestire lo stress. Non serve essere perfetti, ma costanti, e i risultati non tarderanno. Nel Manuale pratico di longevità (De Agostini) in uscita in questi giorni, Aureliano Stingi, biologo molecolare e curatore della rubrica Lunga Vita per Salute di Repubblica, racconta e dettaglia i segreti per invecchiare bene.

E si diverte, nell’appendice finale, a sfatare tutti i miti e le fake news che spopolano in rete: dai peptidi miracolosi alle terapie endovena, dall’ozono e i detox aggressivi alle acque “speciali”, come quella alcalina che neutralizzerebbe l’acidità. E ancora la crioterapia, la camera iperbarica o la fotomodulazione. Con lo stile della sua rubrica Stingi enumera difetti e vantaggi, citando studi scientifici e chiude con un take home message. Ma il senso è di stare in guardia perché lì dove potrebbe anche esserci un senso scientifico spesso c’è soltanto marketing.