C’è chi corre sempre, chi va solo in palestra e chi giura che camminare ogni giorno sia sufficiente. Ma se la domanda fosse sbagliata? Una nuova grande ricerca suggerisce che non è solo quanto ci muoviamo a fare la differenza, ma in quanti modi diversi lo facciamo. E il messaggio è tutt’altro che marginale: variare l’attività fisica potrebbe allungare la vita più che aumentare semplicemente le ore di allenamento.
A dirlo è uno studio pubblicato su BMJ Medicine, basato su oltre trent’anni di osservazione e su più di 110 mila persone seguite nel tempo. Un’analisi imponente che rimette in discussione uno dei mantra più diffusi della prevenzione: “più sport è sempre meglio”.
Non hai tempo per allenarti? Fai le scale
Una ricerca lunga una vita
I ricercatori hanno utilizzato i dati di due storiche coorti statunitensi, il Nurses’ Health Study e l’Health Professionals Follow-Up Study, che dal 1986 raccolgono informazioni dettagliate su stile di vita, salute e attività fisica di donne e uomini inizialmente sani. Ogni due anni i partecipanti hanno aggiornato il proprio profilo, permettendo agli studiosi di ricostruire non solo quanto si muovevano, ma che tipo di attività svolgevano nel corso della vita. In oltre tre decenni di follow-up sono stati registrati quasi 39 mila decessi. Un numero che consente analisi statistiche solide e confronti affidabili tra diversi modelli di attività fisica.






