A dieci giorni dalla fine della stagione, culminata con la salvezza ai playout contro il Buddusò, il presidente della squadra Corrado Fois traccia un bilancio del campionato del Santa Teresa in Eccellenza, categoria ritrovata la scorsa estate dopo 27 anni di assenza.

Con dichiarazioni affidate ai canali social del club, il presidente dei biancocelesti si sofferma su alcuni punti cruciali, a partire dal risultato finale. Una salvezza tutt’altro che scontata. «È stata una fatica: non mi sarei mai aspettato un percorso di questo tipo. Quando il primo giorno mi sono interfacciato con la società, con Tomasino, Piero e Giuseppe, non sapevo neanche dove stessi andando», esordisce il massimo dirigente del Santa Teresa.

«Sicuramente pensavo a qualcosa di più facile, a un gioco, a una passeggiata, invece dopo ci siamo subito accorti che non era così, e che sarebbe stato un percorso difficile, anche perché piano piano abbiamo sentito anche la responsabilità di un paese e di aver dato visibilità a un qualcosa che non poteva assolutamente fallire», prosegue Fois.

«Alla fine di questo viaggio rimane tanta emozione, consapevolezza ed esperienza, e tanta gioia, perché è quella che abbiamo sentito nel fischio finale dell’ultima partita: la gioia di un paese che è esploso insieme a noi e che insieme a noi finalmente poteva guardare avanti e tornare a sperare nel Santa Teresa e in un calcio vero di una categoria che il paese merita», dice ancora il presidente dei galluresi.