"Una vittoria che resterà nel ricordo di tutti noi, tra le più importanti, se non la più importante della mia gestione al Bramante". Così coach Massimiliano Nicolini dopo il successo in trasferta contro Torino nella bella della serie palyout che ha regalato a Pesaro la permanenza in serie B Interregionale.
"Una grandissima soddisfazione che ci godiamo completamente perché abbiamo ottenuto la salvezza con una partita da definire epica, in trasferta contro un’ottima squadra come la Crocetta Don Bosco società storica di Torino che fa dello sviluppo del settore giovanile di alto livello il proprio scopo principale con un progetto sportivo in U19 Eccellenza tra i migliori nel panorama nazionale". Il tecnico spiega: "Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale con pieno merito, voluto con tutte le poche energie disponibili, da ragazzi incredibili che hanno dimostrato ancora una volta tutto il loro attaccamento e tutto il loro rispetto per la famiglia Bramante". E chiude: "Una soddisfazione enorme perché abbiamo vissuto una stagione molto complicata, ma non ci siamo disuniti e nel momento di maggior difficoltà ci siamo estremamente compattati. Ringrazio di cuore tutti i giocatori, un gruppo che ha vissuto tante difficoltà ma che ha sempre lavorato con serietà ed umiltà. Siamo riusciti comunque a far esprimere a buon livello diversi giovani pesaresi provenienti dal settore giovanile VL, piuttosto che Bramante o Delfino a conferma che il settore giovanile cittadino in generale riesce a formare ragazzi che potranno ambire anche a categorie superiori. Rivolgo un ringraziamento speciale ai nostri ragazzi dell’U17 e dell’ U19 che in aggiunta al loro impegno di categoria, si sono resi disponibili per dare un aiuto fondamentale nel lavoro settimanale durante l’anno". E’ felice anche il diesse Andrea Piccini: "Parto innanzitutto facendo i complimenti a tutta la squadra, lo staff guidato da coach Nicolini e tutti i dirigenti della società e ogni persona che ha contribuito e si è adoperata per raggiungere l’obiettivo della permanenza in serie B. È stata una stagione difficile e anche molto sfortunata che non ci ha permesso di poter esprimere a pieno quello che poteva essere in realtà il nostro potenziale, anche se ti affacciavi alla stagione con parecchie novità e molti ragazzi giovani alla prima esperienza nella categoria. Nonostante gli infortuni il cambio dello straniero la squadra è rimasta unita a continuato a lavorare in palestra, a credere in quello che si faceva. Ringrazio anche gli sponsor". Infine il dirigente storico Fabio Lanci: "Abbiamo fatto tutto da soli".











