"È ridicolo il fatto che l’amministrazione annunci l’avvio del servizio di bike sharing a due giorni dalle elezioni, dopo che noi abbiamo sollevato la questione e dopo sei anni in cui il progetto era in stand-by. Ed è ridicolo sbandierarlo, senza una struttura ciclabile che consenta di andare in bici. Questo vuol dire prendere in giro le persone". Il consigliere di minoranza Alberto Cicarè, sceso di nuovo in campo alle imminenti elezioni con Strada Comune al sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, commenta il video pubblicato sui social dall’assessore Andrea Marchiori. Interviene in particolare su una frase pronunciata da quest’ultimo: "Abbiamo una flotta di bici elettriche che potranno subito essere utilizzate dai maceratesi, dai ragazzi, dagli studenti, dai turisti, da chiunque voglia trascorrere qualche momento felice per le vie di Macerata in totale sicurezza fuori dal traffico stradale". Sbotta Cicarè: "In questo momento come può parlare di "totale sicurezza"? Il servizio di bike sharing ora come ora non è adatto a un ambiente come il nostro perché non ci sono ciclabili. Il logo che si vede nel video (ciclovie maceratesi, ndr) è per qualcosa che ad oggi non esiste. Esiste solo un pezzo di strada che, da davanti al palazzetto dello sport, sbuca al sottopasso di via Roma. Il servizio quindi non migliorerà le cose, semplicemente perché non ci sono le strutture per andare in bici né nelle frazioni né in centro storico, dove le strade sono strette e i veicoli corrono. Bisogna essere particolarmente bravi ed esperti per andare sulle due ruote a Macerata. La città in questo momento non è adatta a una mobilità sicura. Neanche le mountain bike del servizio, molto alte, sono adatte. Tra l’altro questo servizio sarà anche molto dispendioso perché nei Comuni in cui è già operativo il bike sharing, le bici vengono danneggiate se non rubate; di solito è stato registrato un alto tasso di vandalismo. Questi progetti vanno fatti con un piano preciso. La nostra filosofia è realizzare ciclabili nelle frazioni e rallentare il traffico, dove possibile, per fare in modo che i mezzi convivano. Invece a Macerata le auto continuano a sfrecciare senza che venga fatto nulla". A inizio mese Strada Comune aveva posizionato delle sagome di cartone nelle stazioni di ricarica vuote per evidenziare "l’ennesimo monumento allo spreco della giunta Parcaroli".
"Annuncio a due giorni dal voto dopo sei anni di stallo: è ridicolo"
Cicarè (Strada Comune) sbotta: fare questi proclami vuol dire prendere in giro le persone "Come si può parlare di totale sicurezza? Non ci sono le infrastrutture per andare in bicicletta".










