HomeBolognaCronacaBike sharing, la polemica. Favia: "Bando anomalo"Il candidato di Uniti per Bologna: "Lotto 1 finanziato dal Comune, gli altri due no". Le buste saranno aperte il 26 maggio, il valore della concessione è 78 milioni.Giovanni Favia (Uniti per Bologna)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ polemica sul bando comunale per la gestione dei servizi del bike sharing. Da un lato il sindaco Matteo Lepore invita alla prudenza ("Vedremo", ha detto), dall’altro, invece, il responsabile del progetto civico Uniti per Bologna Giovanni Favia chiede di "sospendere il bando, cosi è concorrenza sleale e non c’è nessun vantaggio per i cittadini". Intanto Srm, ente che gestisce la gara, aprirà le buste il 26 maggio, ieri invece si è chiusa la possibilità di fare domanda. Il valore globale della concessione, si legge nei documenti, è stimato sui 78 milioni di euro, iva esclusa.

Il nuovo avviso, dichiara Favia, presenta "un’anomalia tutta bolognese – dice –: tre lotti di cui uno, il Lotto 1, finanziato con 330mila euro all’anno, che copre un’area di 50 chilometri quadrati. Mentre gli altri due lotti, est e ovest, coprono un’area di appena sei chilometri quadrati ciascuno e non sono finanziati con fondi pubblici". L’esponente civico pone una serie di domande. "Come faranno gli operatori del Lotto 2 e 3 a fare concorrenza al Lotto 1 se hanno un’area 10 volte piu piccola e non sono sovenzionati? Finirà che i bolognesi useranno solo le bici del lotto 1".