L’assessore Robotti: “Abbandonarle in mezzo alla strada è un atto di inciviltà”. Accordo con la Polizia Locale per aumentare i controlli e applicare eventuali sanzioni sia agli utenti che agli operatori
Bike sharing a Genova (foto Pambianchi)
Genova – Sono ovunque, lo abbiamo scritto in questi giorni in diversi articoli (come questo) e l’argomento è “caldo”: impossibile non notare in città le numerosissime bici a noleggio lasciate in mezzo alla strada, sui marciapiedi, anche nei posti più impensabili come la rampa di accesso alla Sopraelevata. Il Secolo XIX, pochi giorni fa, ha dato parola agli operatori presenti in città (come si può leggere in questo articolo), anticipando il tavolo di confronto tra le realtà che operano a Genova e la Polizia Locale per fissare le regole del noleggio bici in un tavolo di confronto condiviso.
Oggi, a intervenire sull’argomento, è l’assessore alla Mobilità del Comune di Genova Emilio Robotti, specificando che con il nuovo modello basato sulla libera iniziativa regolamentata, il Comune impone regole ferree agli operatori e chiede collaborazione ai cittadini per tutelare il decoro urbano. Non solo: tra le novità in campo anche la riconversione di alcuni parcheggi “Kiss&Buy” in posteggi dedicati al bike e al car sharing.






