Progetti varati, bandi assegnati, ditte ingaggiate e cantieri in corso: «Ormai non si torna indietro». Nonostante i tanti mal di pancia, dal Campidoglio si ribadisce la posizione sulle ciclovie in corso d’opera espressa a suo tempo dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, ovvero di disponibilità all’incontro «franco e diretto, come sempre, anche in un’assemblea pubblica» con i cittadini che protestano, ma anche la «volontà di incontrare pure gli altri che il Grab (Grande raccordo anulare delle bici, ndr) lo vogliono». È la testimonianza (ulteriore) dello scontro tra due mondi, chi la bici la vuole e chi, invece, ritiene la Capitale una città non a misura di pedale.