di Francesco Ingardia
"Eccomi qua". Cinque anni dopo, Michele Menchetti candidato sindaco alla riscossa della Lista Indipendente per Arezzo. Sempre garibaldino, meno pentastellato, più civico.
Mai fermato da qualcuno per strada, dopo il 2020, a dirle: "Ma chi glielo fa fare a ricandidarsi"?
"È capitato sì - ci ride sù, ndr -. Mi hanno anche detto: “Potevi fermarti e aspettare il 2031 no?“. La verità è che sento di poter dare ancora tanto a questa città. Dopo 5 anni...non direi di opposizione, ma di proposte costruttive dai banchi della minoranza. Mi son serviti eccome questi anni, per imparare a fondo i meccanismi della macchina comunale. Sarebbe stato stupido disperdere questa esperienza. E allora ho deciso di ripartire da gennaio con una proposta politica nuova che tagliasse i ponti col passato".
Che assist: da ex 5Stelle, galeotto fu l’ingresso nel campo largo del Movimento col Pd?










