Incrementi salariali da 10 a 14 euro l'ora e da 2,50 a 3 euro a consegna. Foodinho ha formalizzato gli impegni concordati con Procura e amministratore giudiziario, che i magistrati valuteranno nell'immediata attuazione. In caso di esito positivo, il pm potrà esprimere parere favorevole alla revoca del controllo giudiziario, su cui deciderà poi il gip
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Foodinho, la società che gestisce in Italia il servizio di consegne Glovo, ha presentato al tribunale di Milano un piano per uscire dal controllo giudiziario imposto dalla Procura, che l'aveva accusata di sfruttare i rider. La proposta prevede aumenti di stipendio e l'introduzione di un nuovo contratto collettivo. La procura ha fatto sapere che, se il piano sarà attuato, esprimerà parere positivo alla revoca della misura.
Aumenti salariali e nuove tutele contrattuali
Sul fronte retributivo, Foodinho propone di innalzare le paghe per ogni consegna fino ad un valore minimo di 3 euro lordi, e un aumento anche sui corrispettivi minimi orari lordi, da 10 fino a 14 euro, e il tutto per una crescita dei compensi mensili che potrebbe arrivare in media a circa 200 euro in più. Viene espressa anche la disponibilità a promuovere incontri serrati con i sindacati per creare le condizioni per arrivare alla stipula in tempi rapidi di un nuovo contratto collettivo. Sono gli impegni presi da Foodinho-Glovo, finita sotto controllo giudiziario per caporalato sui rider lo scorso febbraio, perché, secondo le indagini del pm Paolo Storari e dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (con provvedimento convalidato dal gip Roberto Crepaldi), ai ciclofattorini, oltre 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe "sotto la soglia di povertà".










