Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto in via d'urgenza il controllo giudiziario per caporalato per Foodinho, la società di delivery del colosso spagnolo Glovo, nominando un amministratore giudiziario.

Secondo gli accertamenti, ai rider, 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe "sotto la soglia di povertà" e ci sarebbe dunque uno sfruttamento del lavoro. Il provvedimento d’urgenza che dovrà essere successivamente convalidato dal gip è finalizzato a garantire mediante l’opera dell’amministratore giudiziario nominato, il commercialista Andrea Adriano Romanò, “ il rispetto delle norme e delle condizioni lavorative la cui violazione costituisce, ai sensi dell'articolo 603-bis del Codice penale, indice di sfruttamento lavorativo, la regolarizzazione dei lavoratori che al momento dell'avvio del procedimento per i reati previsti dall'articolo 603-bis prestavano la propria attività lavorativa anche al fine di impedire che le violazioni si ripetano; l’adozione di adeguate misure e idonei assetti organizzativi, anche in difformità da quelle proposte dall'imprenditore, al fine di evitare il ripetersi di fenomeni di sfruttamento e di retribuzioni sottosoglia di povertà”.