Un rider di Glovo – Immagine di repertorio
Aumenti delle paghe per ogni consegna, portate fino a un valore minimo di 3 euro lordi, e aumenti sui corrispettivi minimi orari lordi, da 10 fino a 14 euro. Il tutto per una crescita dei compensi mensili che potrebbe arrivare in media a circa 200 euro in più. Parallelamente, la disponibilità a promuovere incontri serrati con i sindacati per creare le condizioni per arrivare alla stipula in tempi rapidi di un nuovo contratto collettivo.
Sono questi gli impegni presi da Foodinho-Glovo, finita sotto controllo giudiziario per caporalato sui rider lo scorso febbraio perché, secondo le indagini del pm Paolo Storari e dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (con provvedimento convalidato dal gip Roberto Crepaldi), ai fattorini, oltre 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe "sotto la soglia di povertà". La società di delivery ha messo nero su bianco questi impegni, dopo un dialogo costante tra la Procura e i legali e con l'amministratore giudiziario, ora i magistrati dovranno verificare se verranno attuati sin da subito. Se ci sarà uno sviluppo positivo, il pm potrebbe arrivare a dare un parere positivo rispetto a una richiesta di revoca del controllo giudiziario, ossia dell'amministratore giudiziario che sta affiancando il management in questi mesi. Poi sulla revoca stessa dovrà esprimersi anche il gip.









