Roma, 20 mag. (askanews) – Tra giugno e settembre, nelle scuole primarie di Roma e Grottaglie (TA), diventano realtà le prime aule e giardini delle emozioni, progettate da docenti e bambini per la consapevolezza emotiva, e da ottobre prende avvio un progetto pilota per esplorare il modo in cui bambine e bambini immaginano il mondo del lavoro e le proprie possibilità future favorendo l’orientamento professionale già a partire dalla scuola primaria. Sono le due novità annunciate oggi al convegno “Educare le nuove generazioni, costruire il futuro”, promosso presso l’I.C. Luca Ghini di Roma da ScuolAttiva ETS insieme a Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo: un’alleanza tra scuola, università e terzo settore per tradurre parità di genere e intelligenza emotiva in esperienze concrete dentro le scuole, coniugando neuroscienze, tecnologie immersive e nuove metodologie educative.
Il taglio del nastro delle aule delle emozioni nella capitale è fissato per settembre presso l’I.C. Via Luca Ghini, sede del convegno, con aule polivalenti dotate di diversi corner tematici, quali l’angolo lettura, l’angolo della calma e l’angolo del dialogo. Venerdì 5 giugno a Grottaglie (TA) sarà invece inaugurato il giardino delle emozioni, con la spirale dei sensi, all’I.C. Edmondo De Amicis. La raccolta dati per il progetto pilota sul futuro è invece prevista tra ottobre e novembre 2026 in alcuni istituti romani, tra cui lo stesso I.C. Luca Ghini.












