Se la scuola è il posto adatto oppure no per parlare di emozioni, sensazioni e sentimenti - per insegnare a relazionarsi con l’altro in modo rispettoso - è una questione aperta e con diverse sfumature da tenere in considerazione. In Italia rimane ancora una scelta di genitori e istituti, ma secondo Lara Pelagotti se sia giusto o meno che questi argomenti entrino in classe non dovrebbe essere nemmeno una domanda da porsi. «Se non nelle scuole, allora dove? In famiglia non tutti hanno la fortuna e la possibilità di avere dei genitori che sono stati a loro volta educati all’affettività. Abbiamo un gap diffuso su questo», spiega la psicologa psicoterapeuta mentre si prepara a partire per il tour di CampBus.