Dall’estate del 2026 inizierà una sperimentazione educativa voluta dalla Regione Emilia-Romagna. Si tratta di un’apertura anticipata di alcune scuole della regione, che invece del 15 settembre apriranno il 31 agosto. Per due settimane, studenti e studentesse parteciperanno a momenti di laboratori, sport, musica, creatività e gioco.Il costo totale per la sperimentazione è di 3 milioni di euro e il progetto riguarda le scuole primarie delle aree Atuss (Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile) suddivise in quarantadue tra Comuni e Unioni di Comuni.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayLe scuole, si legge nella nota diffusa dalla Regione, saranno “spazi aperti alla comunità, capaci di accogliere i più piccoli in un periodo spesso privo di servizi e opportunità diffuse. Un progetto che vuole trasformare il tempo che precede l’avvio dell’anno scolastico in un’occasione di crescita, socialità e sostegno concreto alle famiglie”.Il progetto lascerà ai Comuni “la possibilità di interpretare il progetto adattando l’offerta secondo le proprie esigenze e caratteristiche: disponibilità delle strutture scolastiche e compatibilità con altre offerte educative, valorizzando reti locali, associazioni, realtà sportive e culturali. Un modello flessibile che punta a dare risposte alle esigenze dei singoli territori per qualificare sempre di più l’offerta educativa”. L’obiettivo è quello di rendere la misura strutturale a partire dal 2027.“Una misura che si propone di ampliare le opportunità educative di qualità e, allo stesso tempo, di offrire una risposta concreta alle esigenze e ai bisogni delle famiglie emiliano-romagnole - dicono il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti -. Grazie a questa prima fase di sperimentazione potremo mettere a punto nuovi servizi per i nostri alunni e alunne delle scuole primarie, con l’obiettivo di rendere strutturale l’offerta educativa a partire dal 2027, estendendola a tutti i Comuni della nostra regione che vorranno aderire”.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday
In molti Comuni le scuole apriranno già da agosto
La sperimentazione dell’Emilia-Romagna nelle aree Atuss: scuole aperte dal 31 agosto in quarantadue Comuni










