Bologna, 19 maggio 2026 - La scuola statale, in Emilia Romagna, comincia il 15 settembre. Come da ordinanza di un decennio fa e nonostante il profluvio di dichiarazioni. Nessun anticipo. In compenso, la Regione s’inventa una sorta di apertura anticipata – non obbligatoria e che non fa partire l’attività didattica – riservata alle elementari dal 31 agosto al 14 settembre.

Una riapertura anticipata dal sapore di centro estivo per rispondere alle richieste di un diverso calendario scolastico e chiudere quel discorso una volta per tutte. Una novità che è stata presentata dal presidente della Regione, Michele de Pascale e dall'assessora alla Scuola, Isabella Conti.

Viale Aldo Moro la chiama “sperimentazione educativa” condivisa con i territori, per “rispondere ai nuovi bisogni delle comunità”.

Quali scuole aprono il 31 agosto in Emilia-Romagna

Di fatto dal 31 agosto al 14 settembre, le elementari potranno rimanere aperte con attività extra-didattiche grazie a progetti realizzati dai Comuni e sostenuti dalla Regione con 3 milioni di euro. Insomma, laboratori, sport, musica, creatività, gioco, assistenza. Obiettivo di rendere la misura strutturale e diffusa su tutto il territorio regionale a partire dall'anno scolastico 2027-2028.