di
Valentina Santarpia
Scuolattiva e Unitelma Sapienza: i progetti per l'educazione affettiva
Uno spazio dove poter esprimere liberamente quello che si sente, potersi confrontare con gli adulti su sentimenti, desideri, sogni, aspettative, ma anche inadeguatezza e sensi di colpa. È la chiave del progetto pilota all'educazione all'affettività e al contrasto degli stereotipi di genere promosso da Scuolattiva che creerà all'interno di due scuole, una nel Lazio e una in Puglia, due spazi dedicati: il giardino delle emozioni, con la spirale dei sensi, che sarà inaugurato il 5 giugno all’I.C. Edmondo De Amicis di Grottaglie (Taranto), e le aule delle emozioni che a settembre apriranno presso l’I.C. Via Luca Ghini di Roma, con aule polivalenti dotate di punti dedicati come l’angolo lettura, l’angolo della calma e l’angolo del dialogo. L’obiettivo per il prossimo anno scolastico è quello di estendere il progetto a città come Milano e Napoli, dove i tassi di dispersione scolastica e povertà educativa sono tra i più alti d’Italia. Le aule e i giardini sono ambienti realizzati secondo il metodo S.E.N.T.O. e la progettazione partecipata: sono gli stessi bambini a co-progettare il proprio spazio, che diventa a tutti gli effetti un "Terzo Educatore”. Queste iniziative fanno parte del progetto Spazio Emozione che ScuolAttiva dedica all’educazione sessuo-affettiva – insieme a Tok Tok chi è? -, che ha coinvolto in questo anno scolastico 4.650 studentesse e studenti in 186 classi.






