MESTRE (VENEZIA) - L'Umana Reyer entra solida e lucida nei playoff, spezza il "sortilegio" Taliercio e si aggiudica gara1 dei quarti contro la Bertram Derthona. L'89-82 finale consegna il primo punto agli orogranata che, per quanto lo scarto lasci pensare a una partita in equilibrio, mettono le mani sul match dal secondo quarto toccando il massimo vantaggio +18 (75-57) per una doppia cifra di scarto intaccata da Derthona solo nel finale. Il 100-74 di valutazione dà il metro della consistenza imposta dagli orogranata, dominanti alla voce rimbalzi: 50-29 il computo finale (18 offensivi) valsi ben 23 punti da seconde opportunità contro gli appena 3 piemontesi. Nel finale, quando i bianconeri hanno giocato un po' "sporchi", c'è stata un pizzico di sofferenza con Derthona rientrata a contatto e in mano il potenziale canestro del -2, questo l'unica spia sul cruscotto per una Reyer che si scrolla dalle spalle il fardello delle quattro sconfitte consecutive in casa nel finale di regular season e domani (ore 20.30) può dare una prima spallata alla serie sfruttando di nuovo il fattore-campo. Nell'altro quarto del tabellone la Virtus Bologna ha dominato 102-71 i primi 40' contro Trento.
LA PARTITA Nessun cambio per l'esordio playoff, quintetto base Cole, Valentine, Parks, Wiltjer e Tessitori e i primi possessi mostrano subito l'intensità e la fisicità della post season con Derthona per nulla in soggezione (6-4) sfruttando le accelerazioni di Vital e Manjon. Difese dure e presidio dei rimbalzi, la Reyer cavalca il dinamismo di Parks e il talento di Cole che prende le misure a Manjon (15-8); la palla gira bene ma qualcosa viene concesso sul perimetro, manna per tiratori come Vital e Strautins (19-18). L'ingresso di Horton fa calare la consistenza interna, quello di Candi lascia campo libero a Baldasso per i cinque punti del sorpasso, dopo 10' Derthona gira la freccia 23-22.Spahija va con le seconde linee e la Reyer alza i giri piazzando un 7-0 a lanciare il 31-25 sul primo acuto di Horton, poi ci pensa Wheatle (34-26) ma è tutta la squadra a tenere un ritmo alto fermando sul nascere le transizioni primarie bianconere. Baldasso si conferma mortifero dai 6.75 ma Horton è sul pezzo e Venezia allunga 41-33 mandando fuori fase l'attacco ospite. Tessitori firma la doppia cifra ma è il contropiede di Parks ad annichilire la Bertram, 47-34 e una sola squadra in campo. Ospiti in difficoltà, Strautins prova a tenere a galla i suoi ma il gap resta in doppia cifra anche perché la Reyer ha una presenza continua nel pitturato che, assieme alla lucidità di gestione, la tengono in controllo: all'intervallo è 51-40. Si riparte sul coast-to-coast di Parks e il centro di Cole (55-40) ma a salire in cattedra è Tessitori con una prestazione difensiva totale che toglie certezze a una Derthona che rischia di vedere subito scappare gara1. Vital prova ad accendersi (56-46), poi una serie di fischi accendono l'atmosfera anche perché costano il terzo fallo a Tessitori. La Reyer resta concentrata, continua a fare la voce grossa a rimbalzo e scappa 61-46.Biligha sbaglia tutto il possibile, poi sale la tensione per un fallo di Candi su Vital lanciato al ferro ma la Reyer non perde il focus e tiene la Bertram a distanza ritoccando lo scarto 65-49 anche se il finale è bianconero con un 6-0 (65-55) che tiene aperto l'ultimo periodo. Spahija va col quintetto Cole, Bowman, Wheatle, Parks e Horton garantendosi quella fisicità che Derthona ha mostrato di non riuscire a impattare, in un amen è 10-2 e massimo vantaggio +18 (75-57) per un finale da amministrare. La Reyer prova a gestire (77-61 Cole) ma l'ennesima bomba di Baldasso e i guizzi di Hubb non lasciano tranquilli (78-67) e ridanno pepe a un finale che sembrava già scritto: la tripla di Parks sa di titoli di coda anticipati (83-70) ma qualche pasticcio di troppo spinge Spahija a "tutelarsi" con Cole e Bowman. Derthona spara gli ultimi colpi con Vital e Hubb (84-80), finale di sofferenza non prevista. Cole ridà tranquillità, la chiusura è sui liberi di Wheatle per l'89-82 finale.















