Prosegue la striscia vincente dell'Umana Reyer che sbanca 94-87 il PalaCarnera di Udine e infila il quarto successo consecutivo fra campionato ed Eurocup. Una prestazione in crescendo per gli orogranata, che soffrono nei primi 20' il gioco frizzante dell'APU basato sul corri-e-tira (24 le triple tentate dai friulani in mezza gara) che vale il vantaggio 40-36 all'intervallo; nella ripresa gli orogranata alzano i giri del motore in attacco trovando una metà partita da 58 punti con quattro giocatori in doppia cifra e un sontuoso Kyle Wiltjer da 29 punti in 30' ma sugli scudi sale anche (e soprattutto) Chris Horton, finalmente decisivo su entrambi i lati del campo. Contro la quarta miglior difesa del campionato, la Reyer sfodera una prestazione balistica superiore anche ai 92 di media segnati diventando il miglior attacco della serie A. Domani sera si torna di nuovo in campo al Taliercio contro la Dinamo Sassari a chiudere il tour de force di quattro partite in una settimana.

Quintetto base con Cole, Bowman, Parks, Wiltjer e il ritorno di Horton in un avvio con possessi chiusi nei primi dieci secondi (5-5); i friulani partono bene ma sparano a salve dai 6.75 e la Reyer ringrazia mettendo la freccia grazie a presidio dei tabelloni e gioco interno su Wiltjer per il 9-0 di parziale che vale l'11-5. Gli orogranata sono superiori a rimbalzo e corrono bene in transizione mentre Udine fatica a superare il muro difensivo fino al tap-in di Bendzius (13-7). Le prime rotazioni riguardano la coppia di lunghi Tessitori-Nikolic ma il secondo tap-in del lituano concesso troppo facilmente non piace a Spahija, è tempo di time-out sulla panchina veneziana. L'uscita è fruttuosa (Tessitori gioco da tre 20-12) ma l'APU prende coraggio con Dawkins senza scostarsi dal canovaccio del corri-e-tira: la scelta paga, Calzavara ricuce 20-17. Il terzo fallo di Spencer mette nei guai coach Vertemati, dopo 10' Venezia conduce 23-17. Udine prova a destarsi con un 4-0 e il ritmo risale con alcune ottime soluzioni costruite sull'asse Candi-Horton (28-21), unico neo la sterilità dal perimetro e Spahija torna coi tiratori Cole e Wiltjer che però si dimentica di marcare Bendzius in angolo e immediata la bomba del -2 che diventa sorpasso 31-28 sul 10-0 firmato Da Ros e Hickey. Nel momento di difficoltà Horton si scuote, nuova freccia 34-31 ma i 6.75 restano stregati (0/9); non per i bianconeri che mettono la settima bomba (Dawkins) per il 40-36 dell'intervallo. Si riparte con lo stesso starting five ma soprattutto una grandinata di triple, le prime orogranata firmate da Wiltjer per il minimo scarto che diventa sorpasso 44-43 sull'alley-oop servito da Cole a un positivissimo Horton. Ritmo altissimo, l'ex Trapani è il punto di riferimento interno mentre il canadese veste i panni del cecchino dalla lunga distanza. Colpo su colpo dai 6.75, Wiltjer non sbaglia mai (4/4) ma anche Hickey non è da meno e Udine risorpassa 54-52.