Dominante, l'Umana Reyer fa sua 87-75 anche gara2 dei quarti playoff contro la Bertram Derthona e dà una spallata importante alla serie (2-0). E lo fa con una prestazione maiuscola, da squadra solida e matura che, nel momento di difficoltà, si compatta e annichilisce l'avversario con un secondo tempo straordinario per intensità e qualità. Sotto 41-38 all'intervallo, all'uscita dallo spogliatoio gli orogranata sfoderano una seconda parte di gara da 49-34 toccando il "ventello" di margine (massimo vantaggio +22 79-57) e raggiungendo l'apice proprio in quel quarto periodo che quest'anno è sempre stato il tallone d'achille. Anche questo un altro importante segnale. La serie ora si trasferisce venerdì (20.45) in Piemonte, la Reyer ha tre match point per centrare la semifinale scudetto. Battuta d'arresto invece per la Virtus Bologna, ieri superata in casa 87-84 da Trento che impatta 1-1 lo scontro rovesciando il fattore-campo.
Reyer-Bertram 89-82, sfatato il tabù Taliercio: gli orogranata conquistano gara 1 COLPO SU COLPO Quintetto base Cole, Valentine, Parks, Wiltjer e Tessitori in un avvio d'intensità sui canestri interni di Gorham e le triple di Parks (6-4). Wiltjer restituisce il favore piazzandogli cinque punti in faccia al bianconero e Venezia scappa 13-6 mentre i due falli Olejniczak complicano i piani degli ospiti che però trovano un ispirato Manjon, abile a sfruttare le amnesie difensive di Cole, e soprattutto quella consistenza a rimbalzo che era mancata in gara1. Gli orogranata tirano bene dall'arco ma la Bertram ha un'altra faccia, Gorham è un pericolo costante internamente mentre Strautins inizia a colpire dai 6.75 (18-18). La freccia ospite arriva sull'ennesima bomba di Baldasso, migliore l'impatto della panchina piemontese e dopo 10' è 21-18. Bowman porta qualità in attacco ma la chiave arriva in difesa: Candi è un "cagnaccio" su Hubb, Venezia piazza un 10-0 (28-21) che toglie flusso a Tortona, coach Fioretti è costretto al time-out.L'uscita coincide con la solita tripla di Baldasso, Spahija si gioca la carta Parks da ala grande ma i rimbalzi restano terra di conquista tortonese (29-28 Chapman da tre); serve l'ennesimo gesto atletico di Parks a inchiodare la parità. Rimbalzi e transizioni sono linfa mentre Cole prova a carburare, fin qui spettatore al pari di Vital. All'intervallo Bertram 41-38, urge aggiustare la presenza a rimbalzo dove i bianconeri dominano 27-17 di cui 11 offensivi. Si riparte senza ritmo, le scelte offensive lasciano a desiderare (intanto Derthona fa i conti col quarto fallo di Olejniczak) ma sugli scudi sale Valentine che in solitaria impatta 43-43 e poi continua a punzecchiare Strautins proseguendo il "lavoro" di gara1. TRAVOLGENTE A spezzare la parità arrivano i centri dall'arco di Wiltjer e Cole (52-46); è il momento di serrare ancor di più i ranghi in difesa, la mossa è Wheatle francobollato su Vital mentre Cole conferma di essere entrato in partita con l'affondo del +8 ad allungare il parziale 9-0. Derthona prova a compattarsi sui propri leader Gorham e Vital, controparziale 6-0 e margine ridotto 56-52 ma in un amen la Reyer alza le marce e scappa via alla mezzora sulla doppia cifra 64-52 con le giocate di Candi, Parks e un Wheatle tanto chirurgico dall'arco quanto dominante in difesa. Derthona a testa bassa ma la Reyer mostra l'intensità e la voglia di chi vuole assolutamente vincere: difesa e aggressività le chiavi, poi in attacco la qualità è distribuita e Wheatle firma un'ipoteca sul 68-53.Bertram in rottura prolungata, Reyer in feeling offensivo come conferma la tripla di Bowman, canestro grande come una vasca e orogranata in fuga 79-57 con entrambe le mani sul match. Piemontesi con la testa già alla sfida da spalle al muro di venerdì in casa. Il punto esclamativo lo mette Horton inchiodando l'alley-oop servitogli da Cole (82-68), gara2 è della Reyer 87-75 che venerdì avrà il primo match point per centrare la semifinale.
















