HomeCronaca“I sub risucchiati in profondità da una corrente fortissima”. Il governo delle Maldive: “Non informati dell’immersione nelle grotte”La Procura di Roma indaga per omicidio colposo plurimo. Le ipotesi dell’indagine: condizioni avverse, perdita dell’orientamento e aria esaurita nelle bombole. “I permessi alla ricerca subacquea? L’attività di Montefalcone fuori dell’incarico dell’Università di Genova”: il sospettoLe operazioni di recupero dei subacquei italiani alle MaldiveRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMalè (Maldive) – È omicidio colposo plurimo l’ipotesi di reato al centro del fascicolo contro ignoti avviato dalla Procura di Roma in relazione alla morte dei cinque italiani avvenuta giovedì scorso nelle acque dell’atollo di Vaavu, alle Maldive. Un atto dovuto volto, nella fase attuale, ad accertare possibili responsabilità e profili illeciti nell’organizzazione dell’immersione che ha portato Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino, a oltre sessanta metri di profondità nella grotta di Dekunu Kandu.
Le cinque vittime dell'incidente alle Maldive: Monica Montefalcone e sua figlia, Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri











