La storia, da Vichy a Che Guevara è grande protagonista nel programma di mercoledì, 20 maggio al Festival di Cannes. A partire da uno dei due film del concorso, Notre salut di Emmanuel Marre, ambientato nella Francia di Vichy. In gara anche il secondo film statunitense (dopo Paper Tiger di James Gray) in corsa per la Palma d'oro di quest'edizione, The man I Love di Ira Sachs, con mattatore Rami Malek, nei panni di un artista che nella New York degli anni '80, di fronte alla malattia e alla morte, si rimette in cerca della passione e dell'amore.

Fuori concorso debutta La bataille De Gaulle: l'Age de fer di Antonin Baudry la prima parte del dittico dedicato a una delle icone della politica francese del '900 (ha il volto di Simon Abkarian). Fra le proiezioni speciali c'è Les Survivants du Che di Christophe Dimitri Réveille, in cui si raccontano i pochi compagni di lotta di Guevara ancora in vita. Infine fra gli altri, fuori concorso esordisce il rutilante Roma elastica di Betrand Mandico con un cast corale guidato da Marion Cotillard, girato a Cinecittà, su un'attrice in declino che potrebbe essere al suo ultimo film.

Ecco alcuni dei principali appuntamenti di mercoledì 20 maggio:

NOTRE SALUT di EMMANUEL MARRE (Concorso - Grand Theatre Lumiere alle 15) con Swann Arlaud, Sandrine Blancke, Mathieu Perotto.Settembre 1940, si instaura il regime di Pétain. Henri Marre, quarantanovenne, arriva a Vichy senza un soldo, senza contatti, lontano dalla moglie e dai figli. Vede nella nuova amministrazione l'opportunità di trovare finalmente il posto che gli spetta.