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Salvatore Riggio

Squalificato due anni per cocaina nel 2007 dopo una positività che non ha mai smesso di contestare, Nicholas Caglioni ha lasciato il calcio nel 2019: oggi guida camion in tutta Europa e non guarda più le partite

È passato da Atalanta e Messina in serie A e oggi, all'età di 43 anni, fa il camionista. È Nicholas Caglioni, squalificato due stagioni per cocaina nel 2007. Ha smesso poi nel 2019 dopo quasi trecento partite tra i professionisti ed è severo nel suo giudizio sul mondo del calcio: «Mi fa schifo, ho chiuso. Non guardo neanche più le partite. E poi la vita del professionista di oggi mi aveva stufato. L'ho capito a Salò, in serie C: videoanalisi, dietologo, nutrizionista, psicologo. Sembrava una clinica», le sue parole in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

«Perché mi sono messo a guidare camion? Era il lavoro di mio padre. Dopo il Covid ho preso le patenti e ho iniziato. Giro l'Italia e l'Europa — ha proseguito Caglioni —. Da Nembro, dove sto io, un paesino in provincia di Bergamo, fino a Lione e alla Germania, più il sud Italia. Trasporto soprattutto cibo. Guidare mi rilassa. Non l'ho fatto per problemi di soldi. Non ho mai guadagnato chissà quanto ovviamente, ma non li ho sperperati».