In confronto all’epopea del Catanzaro più bello di sempre è cambiato quasi tutto, non la passione dei tifosi che domenica sera hanno riempito il “Ceravolo” come mai era successo in questa stagione: 12.942 spettatori, decibel altissimi come in ogni grande occasione, la coreografia della “Capraro” e un tifo che ha “giocato” insieme alla squadra. Quella di Aquilani diverte e fa sognare, un po’ come negli anni Settanta e Ottanta.
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