Entrare letteralmente nel bicchiere che si sta bevendo mentre si cena al ristorante. Assaporando a 360 gradi e in tutti i sensi, vista compresa, il vino ordinato insieme alle portate per mangiare e bere in perfetta sincronia. È quello che si può fare nella nuovissima "Cantina Futurista" un luogo esperimento di "ristorazione enologica" con la sala che dà direttamente sulla cantina. Viene presentato come "uno dei pochissimi casi in Italia di cantine a vista sul ristorante, l'enologo vinifica mentre i clienti consumano i pasti".
Come dire c'è la possibilità di condividere in diretta i diversi momenti della vinificazione, si gustano i piatti mentre l'uva diventa concentrato da sorseggiare, il vino fermenta in , vengono controllati i vari processi. "La nostra idea prende spunto proprio dal Futurismo come approccio innovativo, come diversa prospettiva per guardare al mondo del vino", spiegano Alberto e Enrico Fagotto. Il primo bartender e il secondo enologo, hanno appena lanciato il progetto nell'ex distretto industriale della Fonderia di Treviso, nata nel XIX secolo con i suoi primi stabilimenti moderni. Lasciata per anni in abbandono e quindi luogo urbano di rigenerazione dell'archeologia industriale, ora ospita anche una "urban winery".








